motori.sportrentino.it
SporTrentino.it
Salita

Presentata questa mattina la 75ª Trento Bondone

Forte di 252 piloti iscritti, la «Trento Bondone» si conferma ancora una volta la più seducente delle cronoscalate italiane. Per lei parlano i numeri, nudi e crudi, anche nell’anno in cui qualche big non potrà prendervi parte per correre ad altre latitudini e longitudini e in cui assegnerà punti “solo” per il campionato SuperSalita e per il Civm Nord. La 75ª edizione, in programma nel prossimo fine settimana, è stata presentata questa mattina nel nuovo auditorium dell’Automobile Club Trento, una competizione destinata quindi a portare sotto i riflettori qualche nome nuovo. A scalpitare per approfittare dell’occasione, che probabilmente non si ripresenterà a breve, sono in molti, ma solo uno ci riuscirà.

A fare gli onori di casa, questa mattina, è stato il presidente dell’ACI provinciale Fiorenzo Dalmeri, che ha ricordato la lunga storia della gara organizzata dalla Scuderia Trentina, un racconto lungo 101 anni che ne fa da biglietto da visita. Il presidente del sodalizio di via Rienza Giuseppe Ghezzi ha invece portato l’attenzione dei presenti sull’affidabilità della macchina organizzativa e sulle sinergie costruite con Comune e Provincia, ormai consolidate nel tempo, senza le quali non si sarebbe scritta questa lunga storia. Non a caso sono intervenuti alla cerimonia anche la vicesindaca di Trento Elisabetta Bozzarelli e l’assessore provinciale per artigianato, commercio, turismo, foreste, caccia e pesca Roberto Failoni, che hanno confermato la vicinanza delle proprie istituzioni alla gara, plaudendo alla nuova data, prescelta dal 2024, a metà giugno. Il saluto del Coni trentino lo ha portato il vice presidente Massimo Eccel, mentre Fulvio Bolfelli, ha raccontato per sommi capi quanto lavoro si svolge dietro le quinte.

Come accennato, questa volta, assente il trio Faggioli - Merli - Degasperi, possono ambire a salire su quel trono in tanti, a partire dal siracusano Luigi Fazzino, che torna sul tracciato trentino dopo un anno di pausa con la sua Osella Pa30 Evo, memore dello strepitoso successo conquistato nel 2024, proseguendo con il veronese Federico Liber su Nova Proto Np01, il teatino Stefano Di Fulvio su Nova Proto Np01, il senese Mirko Torsellini su Norma M20 FC, il potentino Achille Lombardi su Osella Pa30, il francese Sebastien Petit su Nova Proto Np01-2, ma anche con il trentino Thomas Pedrini sull’Osella Fa30 che fu di Christian Merli. Nella classe fino a 1600 spiccano invece i nomi di Andrea Di Caro e Damiano Schena, entrambi su Nova Proto Np03. Da ricordare che con la stessa vettura sarà al via anche l’attore Ettore Bassi, che torna così in Trentino dopo sette anni di assenza. In totale sono 31 i prototipi chiamati alle verifiche di venerdì.

Nei gruppi Gt, Gt Cup e Gt Super Cup sono ben 26 le vetture iscritte, con big quali Lucio Peruggini, Thomas Pichler, Roberto Ragazzi e Giuseppe Ghezzi, per la gioia degli spettatori che potranno godersi il passaggio di supercar griffate Ferrari, Porsche e Lamborghini, mentre nel gruppo rally, che annovera ben 34 vetture, spiccano i nomi di Alessandro Zanolli (Citroen C3 Wrc), vincitore del Paganella Rally, Renato Paissan (Skoda Fabia Evo), vincitore del gruppo alla Levico Vetriolo, Giancarlo Graziosi (Skoda Fabia Evo), secondo nella gara valsuganotta, e Pietro De Tisi (Porsche 997). Impreziosiranno la competizione le auto dei gruppi E2SH con il fenomenale Manuel Dondi su Fiat X1/9, TCR con Luca Tosini su Audi RS3 e l’arrembante Selina Prantl su Volkswagen Golf, E1 Italia con 19 vetture, fra le quali la Mitsubishi Lancer Evo IX di Gabriella Pedroni, Rs Cup, Rs Plus, Rs e A-S e N-S.
Sono 46 le vetture storiche e classiche, con citazione d’obbligo piloti dal pedigree prestigioso, quali Denny Zardo su Giada, Piero Lottini su Osella Pa9/90 e Michele Massaro su Bmw M3 E30, oltre al mito Jean Marie Almeras su Porsche 935, classe 1943, affezionatissimo alla gara trentina. A vestire i panni di apripista sarà invece Paolo Diana con la sua apprezzatissima Fiat 131 Racing.
Da ricordare che sabato sono previste due manche di prova non solo per i concorrenti iscritti al Supersalita, ma anche a quelli che prendono parte solo al Civm. Inoltre va annotato che il biglietto di ingresso per gli over 16, valido sia per il sabato sia per la domenica, costa sempre 20 euro e si acquista esclusivamente sul posto. La strada provinciale 85 sarà chiusa al traffico da Montevideo a Chalet Rocce Rosse dalle ore 7.00 di sabato 13 giugno e dalle ore 8.00 di domenica 14 giugno con ulteriore chiusura notturna dalle ore 20.00 alle ore 5.00 nelle notti di giovedì, venerdì e sabato.

© www.sportrentino.it - strumenti per i siti sportivi - pagina creata in 0,078 sec.