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Salita

Degasperi conquista la finalissima del TIVM

La prima, storica finale nazionale del Trofeo Italiano Velocità in Montagna è stata vinta da Diego Degasperi al volante dell’Osella FA 30 GEA nella 48° Cronoscalata della Castellana vicino Orvieto. In Umbria si sono sfidati i trionfatori dei vari gironi, Nord, Centro e Sud su un tracciato lungo 6,190 chilometri da ripetere due volte.

L’entusiasmo di Diego
“Ho vinto il titolo assoluto del Trofeo Italiano Velocità in Montagna. Abbiamo fatto una prima manche spettacolare dove sono rimasto a pochissimi decimi da Simone Faggioli e a un secondo da Di Fulvio. Pensavo una seconda manche di recupero e c’erano tutte le carte in regola per poterlo fare con delle modifiche che avevo attuato all’autovettura assieme al team. Purtroppo l’autovettura numero cinque che mi precedeva, causa rottura, ha perso tantissimo olio e io sono rimasto fermo i nastri di partenza per quasi mezz’ora. Nel frattempo c’è stato un calo brusco della temperatura, oltre che alla concentrazione. Il percorso come segnalato era sporco di olio e abbiamo fatto il possibile e anche l’impossibile per portare a casa con grinta questo risultato che ci tenevo a fare dopo una stagione fatta di alti e bassi. Tutto ok, sono felicissimo. Ho partecipato a questa gara dodici anni fa con una vettura turismo. Oggi, per la prima volta l’ho affrontato con l’Osella FA 30 GEA. Il percorso è molto guidato e difficile da memorizzare. Un primo tratto molto veloce, quindi la salita è un po’ più lenta con curve controcurve. Quindi bisogna saperla interpretare. Qui erano presenti i vincitori dei vari gironi, nord, centro e sud”.

Le prove
Prima sessione di prove con Degasperi è 2° a 0”33 da Di Fulvio con Osella PA 30.

Thomas Pedrini 13° e primo tra le biposto sport 1400 con la Radical. Graziosi 4° in CN 2000 con l’Osella. Pedrotti 27° e secondo tra le monoposto due litri con la sua Formula Renault.

Stefano Nadalini in vetta al Gruppo A con la Mitsubishi Lancer Evo 8. Seconda manche sotto la pioggia con Faggioli al vertice in gara con la Nova Proto Turbo 4x4. Degasperi è 11°, mentre Nadalini domina il Gruppo A e Graziosi è primo tra le CN. Gino Pedrotti è 2° tra le monoposto due litri.

Gara 1
Il miglior tempo è per Di Fulvio, mentre Degasperi è terzo assoluto. Thomas Pedrini conquista il terzo gradino del podio in Gruppo E2 SC con la sua Radical 1400. Pedrotti è bronzo con la sua Formula Renault 2000. Graziosi scende in quinta posizione in CN. Nadalini è argento in Gruppo A staccato di soli 0”26 da Cenedese. Nelle storiche Bottura è quinto, 2° tra le monoposto.

Gara 2
Vince Faggioli nella gara dove esegue il test sulla sua 4 x 4 seguito da Di Fulvio con l’Osella PA 30, mentre Degasperi, che ha dovuto attendere la pulizia della pista per mezz’ora, è ottimo quarto. Per somma delle due manche il trentino sale sul terzo gradino del podio. Thomas Pedrini è 1° gradino del podio in E2 Sc con la Radical, mentre Graziosi è quarto tra le CN. Stefano Nadalini conquista l’oro in Gruppo A e Pedrotti, 25°, è secondo tra le monoposto due litri. Non cambia la classifica per Bottura 5° tra le storiche e secondo tra le monoposto.

La classifica della 48ª Cronoscalata della Castellana
1°Faggioli (Nova Proto 4x4 turbo), 2°Di Fulvio (Osella PA 30) a 1”86, 3° Degasperi (Osella FA 30) a 3”36.

La classifica della prima finale nazionale del Trofeo Italiano Velocità in Montagna (Nord – Centro – Sud):
1° Degasperi (Osella FA 30), 2° Caruso (Norma M20 FC) a 0”82, 3° Fazzino (Osella PA2000 Turbo) a 9”82.

Autore
Maurizio Frassoni
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