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Dalmeri capitano del Team Italia nel Fia Masters 2021

Fiorenzo Dalmeri, presidente dell’AC Trento, sarà capitano della squadra e capo delegazione di Aci Sport per l’evento Fia Master Hill Climb in programma il 10 ottobre a Braga in Portogallo. Una manifestazione biennale che raggruppa i migliori talenti dell’automobilismo continentale provenienti da diciotto nazioni.

Dalmeri e il grande evento
“Sicuramente, è l’Olimpiade Europea della Velocità in Salita organizzata dalla Federazione Internazionale dell’Automobile. Vedrà in gara 158 piloti provenienti da diciotto paesi di tutto il continente. La nostra squadra è composta da 23 piloti e la delegazione da circa cento persone compresi meccanici ed accompagnatori. Per la quarta volta rappresento il Team Italia in qualità di capitano ed è un grande impegno. L’organizzazione è ottima e puntiamo in alto visto che i migliori driver delle cronoscalate sono italiani. Ci sarà una grande sfilata prima della gara nel centro della città e siamo pronti con giacche e bandiere tricolori. Si gareggia sui primi tre chilometri della Rampa De Falperra all’estremo nord del Portogallo. Al via Christian Merli e la sua Osella, Diego Degasperi, Domenico Cubeda con la FA 30 e Simone Faggioli al volante della Norma M20 FC, mentre tra le Turismo ci sono Antonino Migliuolo, Rudy Bicciato e Gabriella Pedroni. Sono tre manche di gara e per le medaglie si sceglie il miglior riscontro cronometrico”.

Merli descrive il tracciato
“Il Master l’ho vinto a Gubbio nel 2018, mentre a Falperra abbiamo dominato la gara del Cem nel 2019. Ora si gareggia su un percorso di 2,970 chilometri al posto dei 5,200. È un tracciato sicuramente veloce. Start, allungo e curva veloce sinistra da 4ª marcia. Quindi altro tratto veloce e curva destra da terza per poi affrontare un rettifilo in salita. Segue una serie di esse molto rapide. Grande staccata per un tornante sinistro, dove segue un misto velocissimo ed un’ampia chicane artificiale. Tra i due rettifili c’è una curva sinistra da fare in pieno. Poi un esse naturale quasi in pieno in sesta marcia e c’è l’arrivo. Lo scopo principale della manifestazione è la vittoria di squadra, ma al solito, abbassata la visiera si farà il possibile per risultato individuale. Non sarà facile, visto che alcune nazioni permettono la presenza di propulsori liberi di maggior cilindrata o con il turbo. Avversari forti, vedi il francese Geoffrey Schatz e la sua Nova Oreca dotata di propulsore 1750 turbo. Sarà sicuramente una bella sfida”.

Antonino Migliuolo, neo campione europeo Turismo punta sicuramente al podio. “L’obiettivo è vincere il mio gruppo ovviamente, ma siamo in tredici e sarà durissima”.

Per Gabriella Pedroni è la terza presenza al Master. “La prima volta ho gareggiato nel 2014 in Lussemburgo, la seconda nel 2018 a Gubbio dove mi è scappato per un soffio il terzo posto di gruppo, ma questa volta spero in un podio”.

Il commento pre gara di Diego Degasperi
“Il nostro traguardo al Fia master è sicuramente un podio. Premetto che non sarà facile perché sono presenti i più forti piloti di tutto il continente. Pago lo scotto nelle gare corte perché inizio ad ingranare dopo alcuni chilometri ed il Master purtroppo è una gara molto breve”.

Autore
Maurizio Frassoni
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