motori.sportrentino.it
SporTrentino.it
Rally

Test Toyota Yaris WRC al Passo Manghen

Lo staff di Toyota Motorsport, capitanato dal capo progettista trentino Emanuele Battisti, è sceso da Colonia, in Germania, fino al Passo del Manghen per effettuare dei test con la nuova Yaris WRC.
Qualche chilometro prima dello scollinamento s’intravvedono i camion officina del colosso giapponese. Quindi il mezzo che trasporta le coperture Michelin ed un enorme camper, dove piloti ed ingegneri analizzano i dati dei passaggi sulla speciale.

La Yaris WRC
Da rammentare che i progettisti sono partiti da un foglio bianco nel 2013 ed il 18 febbraio 2014 la nuova Yaris WRC è stata completata e messa a terra. Momento di grande emozione per il project leader della nuova “vuerrecì” di Carzano.

Il test
In lontananza si sentono le cambiate e le accelerate della Yaris. Cerchiamo di comprendere da dove possano arrivare. Eccola. Una discesa veloce, un testacoda e si dirige al parco assistenza. Ci avviciniamo. La macchina è già sui cavalletti. Due meccanici lavorano a cofano aperto ed alti due sotto la vettura.

L’incontro con Emanuele Battisti
“Abbiamo effettuato prove in tutta Europa. Spagna, Francia, Italia, Belgio, Finlandia e Svezia. Ma non potevamo tralasciare queste speciali”. Chi sono i vostri piloti? “ Eric Camilli e Teemu Suninen. Due giovani piloti recentemente scelti per comporre la futura squadra Junior di Toyota Motorsport nel WRC. Driver, che oltre a partecipare a diversi round del WRC-2 e WRC-3 2015, prendono parte all'intenso programma di sviluppo della Yaris WRC attingendo dalle numerose informazioni fino ad ora raccolte da Stephane Sarrazin e Sebastian Lindholm”.

L’obbiettivo del test trentino
“Siamo stati sul Passo Brocon, in Val Malene e qui sul Manghen. In questi giorni abbiamo percorso circa 700 chilometri. Si lavora ad alta quota per testare le varie mappature del motore e trovare la miglior soluzione. Non solo, ma continuiamo a testare nuovi pezzi, assetti e coperture. Si continua a lavorare. I test proseguono bene ed i nostri piloti sono soddisfatti”.

I nuovi regolamenti 2017
Dalla stagione 2017 ci saranno nuovi regolamenti: i motori del WRC avranno una flangia del turbo più grande. Una modifica che permetterà ai propulsori di passare dai circa 300 cv del 2015 a quasi 380. Non solo migliorie al motore ma anche una diminuzione del peso e ritorno dell’elettronica. Inoltre una riduzione sul peso minimo di 25 chilogrammi e della reintroduzione di un differenziale centrale a controllo elettronico. Le WRC 2017 saranno più larghe di 55 millimetri ed avranno “ali” più grandi, con grande cura dedicata all’aerodinamica.

Quindi sul Manghen, una Yaris che non approderà nel mondiale
“Vero, ma lo sapevamo sin dall’inizio. Ugualmente si continuerà a lavorare per poi travasare i contenuti ed i concetti sulla nuova vettura”.

Si riparte
Il motore della Yaris WRC si riaccende. Un borbottio, mentre i meccanici montano le gomme. I presenti, tifosi, appassionati, piloti e curiosi si spostano verso la speciale. Un evento simile non è passato inosservato. Pilota e navigatore si sistemano all’interno. Retromarcia ed inizia la salita che porta allo start. Un traverso in una curva stretta e le fucilate del cambio.

Autore
Maurizio Frassoni
© www.sportrentino.it - strumenti per i siti sportivi - pagina creata in 0,141 sec.