Le interviste all'arrivo a San Martino
Le macchine arrivano all’ultimo controllo orario, prima di salire sul palco. Marco Signor, ventottenne pilota di Treviso, ha vinto la 35° Rally San Martino di Castrozza e Primiero. Sorridente, è accanto alla sua Focus.
“Ho cercato di dare il massimo sulla discesa del secondo passaggio a Melene ed il sorpasso su Bosca è riuscito. Quindi sulla Gobbera abbiamo allungato. Ottimo, per il secondo anno di fila abbiamo vinto questa gara. Ora ci presentiamo a Como con 52,5 punti e ci si gioca il campionato CiWRC”.
Luciano Cobbe è 7° assoluto
“Gara straordinaria. All’inizio siamo partiti cauti, rammentando la toccata dello scorso anno. Siamo arrivati all’arrivo,settimi assoluti, senza un graffio. Da mesi non gareggio sull’asfalto ed è stata una gran lotta con stì quatro leoni. Totalmente soddisfatto”.
Matteo Daprà, con la Clio S1600 ha fatto una gara semplicemente fenomenale. Decimo assoluto.
“Primo tra le S1600, primo tra le due ruote motrici. Sul Manghen abbiamo battuto per un secondo, il record di Andreucci che resisteva dal 2002. Mi sono divertito come un matto. Gara da incorniciare. Un regalo di compleanno che voglio fare a mia mamma Teresa”.
Michael Valentini con l’ottimo Daniel Taufer alle note, è 12° assoluto e sale sul secondo gradino del podio tra le S2000. “Semplicemente favoloso. Una macchina, quella del Ferrari Motor Team, con un assetto straordinario, specialmente sulla discesa della Val Malene. Un tifo da stadio, da pelle d’oca. Soprattutto un grazie all’ottimo navigatore Taufer”.
Sandro Giacomelli, con la Fiesta R5, è 13° e conquista il bronzo di classe. “E’una vettura da professionisti. Una concezione totalmente diversa rispetto alle macchine pilotate sino ad oggi. Qualche errore ed un testacoda sul secon passaggio del Manghen. Assieme al Navigatore Daniel Taufer, abbiamo spinto al massimo, ma in certe prove abbiamo peggiorato o tempi rispetto alle S2000”.
Marco Cristoforetti s’è presentato allo star del San Martino, dopo otto anni d’assenza, al volante della Porsche Rally GT. “Un 17° posto che ci soddisfa pienamente. Gara fantastica con un errore a Malene. Più che soddisfatti”. Ed accelera per far sentire il suono del suo motore.
Sorride, Devis Ravanelli. In gara con la Clio Williams, conquista il primo gradino del podio.
“Primi di classe. Una corsa senza sbavature, ma soprattutto ci siamo riscattati dalla delusione del prematuro ritiro del 2014. Siamo arrivati senza un graffio sulla nostra Clio. C’era un pubblico fantastico, un tifo straordinario. Questa è stata la prima gara dell’anno e la posso definire la corsa perfetta”.
Daniele Tabarelli, con la sua Mitsu è 21° assoluto.
“Male il primo giro, dove sul Manghen siamo rimasti senza freni. A Malene si sono rotto i semiassi posteriori. Ugualmente abbiamo regalato spettacolo”.
Cesare Rainer con la sua Honda Civic è 40°.
“Abbiamo vinto il Gruppo N. Gara da incorniciare ed assetto perfetto. Meglio di così non poteva andare”.
Marco Cappello con la piccola Suzuki Swift è 47°. Risultato che vale la vittoria del Campionato italiano R1B. “Abbiamo preparato bene la gara con assetto e gomme perfette. Tra le R1B abbiamo vinto tutte le prove. Quindi con una gara d’anticipo, abbiamo conquistato il Campionato Italiano R1B, il Trofeo Suzuki ed il Trofeo Michelin. Fantastico”.