Podio tutto trentino sull'Alpe del Nevegal per il Tivm
L'aria bellunese porta bene ai piloti trentini, che tornano dalla cronoscalata dell'Alpe del Nevegal con il pieno di "medaglie". La gara, valida per il Tivm e per i campionati austriaco e sloveno, è stata infatti dominata dai driver di casa nostra, capaci di chiudere al primo, secondo, terzo, settimo, tredicesimo e quattordicesimo posto. Il podio interamente trentino è dunque la notizia più interessante, anche perché Christian Merli, oltre ad aver conquistato il successo, ha stabilito il nuovo record della gara (2'32"38), Matteo Moratelli ha conquistato per la prima volta in carriera un secondo posto assoluto in una gara del Tivm e Adolfo Bottura è salito sul podio dopo tre anni di digiuno.
La sfida più avvincente, irraggiungibile il pilota di Fiavé che fin dalle prove aveva fatto capire di avere intenzione di fare gara a sé, è stata quella per il secondo posto giocata sul filo dei centesimi, fra Matteo Moratelli (Lola D 99 Zytek) e Adolfo Bottura (Lola B99/50 Zytek), in una sorta di derby all'interno del Trentino Team: alla fine l'ha avuta vinta il primo per soli 13 centesimi, grazie alla prima manche, dato che nella seconda è stato più veloce Bottura, ma non quanto sarebbe servito per scavalcare il compagno.
La coppia Moratelli - Bottura, che ha terminato a quindici secondi da Merli, ha staccato nettamente il quarto classificato, l'austriaco Waldy. Soddisfazione anche per Thomas Pedrini (altro pilota di Trentino Team), che con la Formula Master è risultato il migliore nella classe E2M fino a 2000 cc e settimo assoluto a 41 secondi da Merli. Domenica da ricordare per un altro driver di casa nostra, Luca Piffer (Radical Prosport), il migliore nella classe E2B fino a 1600 cc e tredicesimo assoluto, davanti a Gino Pedrotti (Formula Renault). Nel gruppo A podio per Gabriella Pedroni (Mistubishi Evo VIII), terza dietro alla coppia austriaca composta da Schweiger (Mistubishi Evo VII) e Wiedenhofer (Mitsubishi Evo IX) a 11"72 dal primo. Nel gruppo N secondo posto per il bolzanino Rudi Bicciato (Mitsubishi Lancer) a meno di due secondi da Michele Buiatti (Mitsubishi Lancer).
Christian Merli era salito nel bellunese per provare alcune nuove soluzioni tecniche adottate sulla sua Osella PA2000 motorizzata Honda ed aveva chiarito fin dalle prove del sabato che nessuno avrebbe avuto la possibilità di rimanergli davanti. Così è stato nelle due manche di ieri: 2'32"38 il tempo della prima prova, nuovo record assoluto della gara, 2'33"09 quello della seconda, gestita senza forzare più di tanto.
«Sono contento per questa prestazione - ha affermato subito dopo la competizione - perché la macchina ha risposto come ci attendevamo. Abbiamo provato il nuovo motore preparato da Lrm, che ha qualche cavallo in più, e alcune soluzioni aerodinamiche in vista della sfida del Campionato europeo in programma domenica prossima a Mont Dore, in Francia. Nella seconda salita l'asfalto era diventato molto caldo e quasi nessuno è riuscito a migliorare la propria prestazione del mattino».
«È stata una giornata da ricordare - gli ha fatto eco Adolfo Bottura - per tutto il Trentino Team. Io e Matteo ci siamo contesti fino all'ultimo il secondo posto: se mi fossi preso qualche rischio in più nella prima manche forse avrei potuto spuntarla, ma sono contento per il mio compagno perché vantava un credito con la fortuna, non avendo potuto prendere il via a Sarnano. Mi fa molto piacere che anche Thomas abbia avuto la meglio nella affollatissima classe fino a 2000 cc, dove si è trovato tanti stranieri come avversari, in una gara affrontata con gomme vecchie. Per quanto mi riguarda era un bel po' che non salivo sul podio, ed inoltre conquisto il primo posto nel Tivm fra le "formula"».
La classifica assoluta: 1° Merli (Osella PA2000) 5'05"47, 2° Moratelli (Lola D 99 Zytek) a 14"97, 3° Bottura (Lola B99 Zytek) a 15"10, 4° Waldy (Lola B06) a 29"95, 5° Ala (Sighinolfi) a 37"35, 6° Zandonà (Formula mon. tubolare) a 39" 15, 7° Pedrini (Formula Master) a 41"04, 8° Pregartner (Porsche 911) a 41"71, 9° Giuliani (Lancia Delta Evo) a 42"89, 10° Manzoni (Osella PA 21/S) a 43"45, 11° Nalon (Leyton House) a 44"85, 12° Madrian (Norma M20) a 45"21, 13° Piffer (Radical Prosport) a 47"73, 14° Pedrotti (Formula Renault) a 49"13, 15° Mandl (Dallara F301) a 50"39