Travaglia in gara al 32° Rally Costa Smeralda
Renato Travaglia affronta il 3° appuntamento del Trofeo Rally Terra al volante della Mitsubishi Lancer R4 del Team Pro Race. La gara è anche il 4° appuntamento del Campionato Italiano Rally. Quindi s’incroceranno i migliori driver del panorama italiano. Non solo, ma il rally sardo è concomitante con la 7ª prova del Campionato del Mondo WRC. Sia gli equipaggi del Cir sia quelli del Trt, s’accoderanno, solo per una tappa, ai mostri sacri del rallysmo mondiale. Il portacolori della Scuderia Island Motorsport, con al fianco il copilota Giacomo Ciucci, scenderà al tramonto dalla pedana di partenza di Olbia per la prima speciale di venerdì. Non è una prova spettacolo, ma i 31,080 chilometri di “Monte Lerno”. Quindi riordino notturno per poi riprendere sabato con gli altri cinque tratti cronometrati in programma. L’arrivo del primo concorrente è stimato alle 17,30. I chilometri totali di gara sono 455, dove 129 costituiranno le sei prove della corsa. 
L’opinione di Renato
“Si gareggia in coda alle potenti Wrc del mondiale e di certo troveremo prove dissestate e scavate. Noi partiamo per questa corsa con un grosso handicap. Manco dal Costa Smeralda da tre anni e non abbiamo una sola nota. Quindi si dovrà effettuare la prima ricognizione per trascrivere l’andamento delle speciale ed un secondo passaggio per correggerle. I miei avversari hanno partecipato anche lo scorso anno. Sarà una corsa difficile, ma ugualmente si darà il massimo”. 
Gli avversari
“In questa occasione, tra gli iscritti al Cir, Andreucci risalirà a bordo della Peugeot 207 S2000 e lotterà contro Scandola, in gara con la Skoda S2000, Basso e Perico. Nel Trt sarà lotta tra Ricci, Tonso e Costenaro. Qui, per noi, sarà più difficile per la poca conoscenza del tracciato”. 
Le speciali del Costa Smeralda
“A memoria le ricordo veloci con alternanza di tratti misti e sconnessi. Alta probabilità di forature. La nostra Mitsu? E’ a posto, ma non dimentichiamo che è un mezzo datato derivato dalla Produzione e si lotta contro prototipi come le S2000”.
All’Adriatico …..
Nell’ultimo appuntamento, l’Adriatico anch’esso valido sia per il Cir sia per il Trt, il pilota di Cavedine era a solo 2” dal leader della corsa Scandola, sino all’obbligato rallentamento per problemi al cambio. Ugualmente s’è classificato 4° assoluto ed ha dominato la gara riservata al Trofeo Terra.
Il campionato TRT dopo due gare
Ricci punti 27, Tonso e Costenaro 16, Travaglia 15, Pozzo 13, Cianfico 12.