Travaglia 1° nel Trofeo Terra all’Adriatico
Ha fatto i salti mortali per lottare soprattutto contro un cambio che non accettava la quarta marcia e rifiutava spesso la terza. Uno scatenato Renato Travaglia, in gara con la Mitsubishi Lancer R4 del Team Pro Race, conquista il primo gradino del podio nel secondo appuntamento del Trofeo Rally Terra. Non solo, domina due speciali ed è quarto assoluto nella classifica generale alle spalle delle S2000. 
Cir e Trt
I due principali campionati tricolori, si sono incrociati sullo sterrato del 20° Rally dell’Adriatico. I big dal rallysmo nazionale hanno regalato grande spettacolo a Cingoli nelle Marche per la terza prova del tricolore Rally e la seconda del Trofeo Terra. 
La gara
La speciale spettacolo di venerdì sera, un breve tracciato asfaltato di 3,300 chilometri da affrontare obbligatoriamente con le coperture da sterrato, vede al comando Scandola con la Skoda Fabia S2000, mentre Renato Travaglia stacca il 12°. La sfortuna s’accanisce con Alessandro Bettega. Allo shakedown emerge un problema al differenziale della Citroen DS3 del Team Ferrari che lo costringe al ritiro. Il rally è ripreso oggi con la speciale “Castellaneta” di 11,970 chilometri. Il miglior scratch è per l’equipaggio Travaglia – Ciucci con Trentin a 2” seguito da Manfrinato e Scandola. Si transita a “Castel S. Angelo” di 18,290 chilometri. “Renauto” con la sua Mitsu R4 del Team Pro Race, stacca ancora il miglior tempo assoluto, e rifila a Scandola, pilota ufficiale della Skoda Fabia S2000, ben 4”4. A “Colli del Verdicchio” di 9,120 chilometri, s’affaccia Basso con la Peugeot 207 S2000, mentre il campione trentino è 5° a soli 3”6 causa un testacoda in un tornante. Nel quinto tratto cronometrato, gran botta dell’equipaggio Basso - Pollet. L’equipaggio è indenne e la prova è effettuata in trasferimento. Piloti e navigatori affrontano nuovamente “Castel S. Angelo”, dove s’impone Mauro Trentin con la 207 S2000 seguito da Scandola a 7”2 ed il portacolori della Scuderia Island Motorsport è 3°. A “Verdicchio”, ancora Trentin con la 207 S2000. Poi Scandola a 0”5, Albertini con la Peugeot 207 S2000, mentre l’equipaggio Travaglia – Ciucci è quinto a 9”3. Il pilota trentino, da due speciali, non riesce ad inserire la quarta marcia. Inizia l’ultimo giro e a “Castelletta” c’è Ricci con la Subaru, mentre Travaglia, al quale i meccanici non sono riusciti a sistemare il cambio, è 5°. Penultima speciale, dove spicca Trentin con il driver di Cavedine 5°. L’ultima prova è a favore dell’equipaggio Trentin-De Marco, mentre un incredibile Travaglia cattura il quarto posto. 
L’intervista al driver trentino
“Una rivincita, dopo il ritiro in Sicilia. Abbiamo conquistato il primo gradino del podio tra gli iscritti al Trofeo TRT. Non solo, ma abbiamo staccato il miglior tempo assoluto in due speciali, dove ci siamo messi alle spalle le S2000 di Trentin e Scandola. Purtroppo, da metà gara in poi eravamo orfani della quarta marcia e ci siamo dovuti difendere. Dal 2° posto assoluto siamo scesi al quarto. Comunque abbiamo dimostrato che la Mitsu R4 è performante, le Pirelli sono fantastiche così come il team Pro Race. Ora aspettiamo il prossimo appuntamento in Sardegna in programma dal 21 al 23 giugno”.
La classifica assoluta
1° Scandola (Skoda Fabia S2000), 2° Trentin (Peugeot 207 S2000 a 16”4, 3° Albertini (Peugeot 207 S2000) a 21”1, 4° Travaglia (Mitsubishi Lancer R4) a 33”7, 5° Ricci (Subaru Impreza) a 57”5.
La classifica del Trofeo Rally Terra
1° Travaglia (Mitsubishi Lancer R4), 2° Ricci (Subaru Impreza) a 23”8, 3° Tonso (Ford Fiesta S2000) a 2’25”6.
Il campionato TRT dopo due gare
Ricci punti 24, Tonso e Costenaro 16, Travaglia e Pozzo 15.