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Rally

Nelle Marche, Bresolin, Taddei e Travaglia

Nella 5ª edizione del Rally Ronde Balcone delle Marche, vince d’un soffio Edoardo Bresolin al volante della Ford Focus WRC. Alessandro Taddei, in gara con la Citroen Xsara WRC, è secondo, mentre l’equipaggio Travaglia – Scattolin, all’esordio con la Mitsubishi Lancer R4 conquista un fantastico terzo gradino del podio.

Lo scarto
Il successo del pilota di Bassano del Grappa è maturato con un finale al cardiopalma, soprattutto grazie alla reintroduzione della normativa che prevede di non prendere in considerazione il peggior riscontro cronometrico siglato. Sino alla terza prova, la gara infatti, era stata in mano a Travaglia, che ha portato al debutto la sua Mitsubishi Lancer EVO IX preparata parzialmente in Gruppo R. 

La cronaca del rally
La Ronde, su sterrato, si sviluppava in una sola prova speciale “Castellaneta” di 9,030 chilometri da ripetere quattro volte. Travaglia è subito protagonista nel primo passaggio pur all’esordio con la Mitsubishi Lancer solo parzialmente preparata per il Gruppo R4 del team Pro Race. Stacca il miglior tempo e si mette alle spalle tutte le WRC e le S2000. Dietro, infatti, c’è Bresolin con la Focus WRC a 4”2 ed il campione del Trofeo Terra, Trentin con la Peugeot S2000 della Racing Lions a 4”5. Taddei è 5° con la Citroen Xsara WRC. La seconda speciale è per l’equipaggio Bresolin – Pollet, mentre Taddei, con alle note Mauro Marchiori, è secondo a solo 0”1. Il driver di Cavedine stacca il terzo tempo a solo 1”7. Inizia la pioggia ed all’assistenza gli equipaggi corrono ai ripari. Si modificano assetti si cambiano le coperture. Nel terzo tratto cronometrato, con fondo bagnato, la lotta è a favore delle “vuerrecì”. C’è Bresolin con la Focus WRC, seguito da Taddei con la Xsara WRC a 5”3 e Travaglia a 9”8. Infine l’ultimo passaggio sotto la pioggia battente, dove il miglior scratch è nuovamente a favore di Renato Travaglia. Come detto, si scarta il peggior risultato e la vittoria è di Bresolin seguito da Taddei con “Renauto” terzo. 

Il commento di Taddei
“Soddisfatti certo. Al mattino due prove con il sole, mentre il meteo è cambiato nel pomeriggio. La differenza s’è vista nei tempi, che sul bagnato sono aumentati di 30” rispetto all’asciutto. Normale quindi che tutti abbiano scartato l’ultima speciale. Nulla da recriminare. Bresolin è andato meglio, mentre Renato, a soli 0”3 dietro noi ha fatto una gran gara”.

L’intervista a Travaglia
“Peccato, ma in questa manifestazione è stato reintrodotto lo scarto del peggiore risultato segnato sui quattro passaggi, assente nelle altre Ronde. Noi, abbiamo dominato due speciali ed abbiamo effettuato un test in gara per verificare le potenzialità del mezzo. La Mitsu era parzialmente adeguata al regolamento delle R4. Il peso è calato di poco, mentre c’erano una ventina di cavalli in più. Ottimo il lavoro dei tecnici Yokohama. Ad ogni assistenza abbiamo eseguito modifiche e siamo soddisfatti. Ci siamo messi alle spalle, per ben due volte, le WRC e le S2000. Non solo, ma siamo alle spalle di Taddei per  soli tre decimi. E’ stata comunque una grande soddisfazione”. 

Equipaggi trentini in gara
Luciano Cobbe, con il naviga Francesco Orian, ha affrontato la sua prima gara su terra. Chiude al 4° posto tra le WRC ed è 16° assoluto. Grande soddisfazione per l’equipaggio Pioner – Ugolini, che all’esordio su terra con la Ford Fiesta iscritta in classe R2B, conquista l’argento, mentre Roberto Pellè, con Giulia Luraschi alle note, è 4° in gruppo N3 con la Seat Ibiza TD.

Il podio
1° Bresolin/Pollet (Ford Focus Wrc), 2° Taddei/Marchiori (Citroen Xsara WRC) a 5”, 3° Travaglia/Scattolin a 5”03.

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