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Sessanta trentini in gara sul Bondone

Venerdì s’apre il sipario sulla 59ªedizione della Trento – Bondone, settimo appuntamento sia del Campionato Italiano Velocità in Montagna sia dell’Europeo. Dalle 13 alle 19, in Piazza Dante, iniziano le verifiche tecnico – sportive. Scortati dalla Polizia Municipale, i piloti partiranno dal piazzale ex Zuffo per arrivare in centro. L’attesa per il risultato di questa edizione è enorme. L’ultimo trentino, anzi roveretano, che vinse la corsa fù Antonio Zadra con la Fiat Abarth nel 1970. Poi si presentò al via il toscano Mauro Nesti. Nove vittorie, un record difficilmente superabile. Pasquale Irlando è salito sul gradino più alto del podio in sei edizioni, mentre l’altoatesino Franz Tschager vinse nel ’97 e l’anno seguente. Simone Faggioli ha vinto nel 2006 in 10’00”78. Per battere il record di Regal, deve abbassare il suo tempo d’una ventina di secondi. Ad aprire lo spettacolo saranno le vetture storiche, seguite dalle VSO, ossia le scadute d’omologazione. Quindi, tutte le moderne a partire dai gruppi N per proseguire con le vetture di Gruppo A. Si continua con le Super produzione per poi passare alle sport e le monoposto. Il percorso ormai è noto con partenza da Montevideo per arrivare a Vason. Una straordinaria gara di 17,300 chilometri con un dislivello di 1350 metri. Non solo, ma i tornanti da affrontare sono 41. Ben sessanta i piloti trentini in gara. Presenza massiccia che sicuramente regalerà spettacolo e grandi soddisfazioni. In gruppo E2M 3000, dove gareggiano i big, sono iscritti Christian Merli con la Lola Cosworth 3000 del Team Tschager e Gabriella Pedroni al volante della Lola 3000 Zytek. Adolfo Bottura si schiera con la Formula BMW in classe 1600, mentre Matteo Moratelli parte con la Breda BMW in gruppo E2B 3000. Luca Mazzalai duellerà con lo zio Ivano Giuliani, entrambi in gara con l’Osella PA 21s 2000, mentre Fabio Rosa affronta il percorso con la biposto Radical Prosport spinta da un propulsore milletre. Walter Gottardi è in gruppo CN con la sua sport Gi.Pi. Honda. C’è Giorgio Leonardi iscritto in E1 Italia con l’Audi A4 RS Quattro Turbo, mentre “Pier8” e Claudio Zucol si daranno battaglia, sempre tra le E1 Italia, rispettivamente con la Renault GT Turbo e la Fiat Uno Turbo. Stesso gruppo per Nicola Zucol con la BMW 325 Coupè e Luca Odorizzi con la sua Peugeot 205 GTi. Aldo Longhi corre con la Ford Mondeo 2000 e Stefano Oss Pegorar con la Peugeot 205 Rally 1.400 cc. In Super Produzione, con l’Alfa 147, c’è Stefano Lovato. In gruppo A3000+, lo spettacolo è garantito da Maurizio Pioner, vincitore ad Ascoli con la Mitsubishi Lancer Evo VI, Tiziano Nones con la Peugeot 206 WRC e Giorgio De Tisi al volante della Citroen Xsara WRC. Tra le duemila, sempre gruppo A, duello tra Franco Stefenelli con la sua Honda Integra e Fabrizio Ferrari al volante della Renault Clio R3. Quindi, un pacchetto di scatenati con le Super 1600. “Piotex” con la C2 S1600, Massimo Gracci al volante della Suzuki Ignis, mentre Matteo Daprà, Luca Piffer e Diego Degasperi affronteranno il Bondone con identica vettura: la Clio S1600. Tra le A1600 corrono Michele “Sarba” Rigo, reduce dall’ottimo risultato staccato ad Auronzo, con la Peugeot 106, Alfonso Dalsass e Paolo Gilli al volante della Saxo. Federico Checcucci Lisi sale a Vason con la 106 ed Alessio Palazzini è in gara con la Citroen C2.

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