Mirko Bortolotti, esordio e record a Fiorano
Mirko Bortolotti ha visto la pista di Fiorano per la prima volta soltanto mercoledì. Qualche giro su una vettura turismo per comprendere il tracciato. Al volante Andrea Bertolini, collaudatore della Rossa. Poi, per la prima volta s’è infilato nella F2008. Ed ha staccato, dopo 14 giri, il record del tracciato: 59”111. Una prestazione che ha lasciato sorpresi gli uomini in rosso. Soprattutto il team manager della Ferrari, Luca Baldisserri e lo stesso collaudatore Bertolini.
Tutto è iniziato sotto un cielo nuvoloso ed una leggere pioggia. Sul pannello elettronico campeggia la scritta “Young Drive Test”. E’l’indimenticabile giornata per il trionfatore del campionato italiano di Formula 3, Mirko Bortolotti. Nove vittorie ed è salito quindici volte, in sedici appuntamenti, sul podio. Il diciottenne driver di Pietramurata, grazie al team di Maranello ed a Aci – Csai, è pronto a calarsi nell’abitacolo della F2008. S’avvera il sogno. E’ stato il primo trentino a conquistare il titolo di campione italiano di F3 e primo, nella storia del nostro automobilismo, a salire sulla Rossa. Insomma, è un grande evento. Rimarrà una giornata da incorniciare per i tre protagonisti della stagione. In ordine, salgono sulla monoposto campione del mondo, Bortolotti, quindi il secondo classificato Piscopo ed il terzo, Ciccatelli. Poco dopo le dieci, i tre piloti escono dallo spogliatoio. Tuta rossa, casco ed in silenzio s’avviano verso il box. Attorno, cameraman, fotografi e giornalisti. Non fiata nessuno, sino al momento in cui s’accende il V8 della Rossa. Esce, con gomme da bagnato, Mirko Bortolotti. Un giro di pista per verificare lo stato del tracciato. Nuovamente al box per le prime regolazioni. Quindi inizia il primo step di sette giri per il campione di Pietramurata. Vengono tolte le termocoperte dagli pneumatici. Si parte. Inizia la giornata che tutti hanno sognato. Il trentino compie il primo giro, quindi affronta il secondo. Ed è già un missile. Inizia a conoscere il mezzo. Cresce il feeling. Le staccate sono sempre più ardite. In fondo al rettifilo scala cinque marce in un attimo e s’inserisce nella “esse” con grande agilità. Gli uomini del team lo controllano lungo il tracciato. Rientra al box, dove vengono effettuate altre regolazioni. Dieci minuti e si riparte. Seconda tornata, altri sette giri. Cresce la velocità, le scalate sono fulminee. Guida sui binari. Nessuna sbavatura. Infila la chicane con straordinaria abilità. La temperatura è bassa. Cielo grigio, ma non importa. Ancora una serie di tornate per il pilota trentino. Sempre più forte, sempre più veloce e stacca al limite con la monoposto test con la quale il collaudatore Andrea Bertolini, quest’estate, ha staccato il record di 59”2. Esce il sole ed i meccanici modificano l’assetto della F2008. Montano gomme da asciutto e parte Piscopo. Quindi, più tardi Ciccatelli. Mirko Bortolotti è all’interno del box. Serio e concentrato. Vive il suo magico momento. Alle quattro, mentre il sole è all’orizzonte, il trentino torna in pista per saggiare la Ferrari sull’asciutto. Parte con cautela e si scatena giro dopo giro. Impressionante la frenata, l’accelerazione d’un propulsore che gira a 19 mila giri, mentre i cambi di marcia assomigliano a fucilate. Ferma il crono a 59”111. Ed è il record del tracciato.
La conferenza stampa
Piero Ferrari, vicepresidente di Ferrari Spa, apre l’affollata conferenza. E’ orgoglioso della manifestazione di ieri, grazie alla collaborazione con Gino Macaluso, presidente di Aci Csai. Un premio ai protagonisti della Formula 3. Subito una domanda unanime al team manager della Rossa, Luca Baldisserri. I tempi? “Siamo i primi ad essere sorpresi. I ragazzi hanno mostrato grande professionalità e grinta. Bortolotti ha girato questa mattina sul bagnato ed ha mostrato grande adattabilità. Pomeriggio sull’asciutto, ha staccato il nuovo record della pista: 59”111. Edoardo Piscopo ha fermato il crono a 1’00”336, mentre Ciccatelli stacca il terzo tempo con 1’01”243. Ripeto, i ragazzi, passati dai 220 cv della Formula 3 alla F2008, hanno mostrato d’essere molto veloci nell’apprendere ed altrettanto in pista. Hanno una potenzialità enorme”. Prende il microfono Andrea Bertolini, collaudatore della Ferrari. “Hanno abbassato il record del tracciato! Sinceramente è stato un grande piacere dopo il lavoro svolto al simulatore. Nessuno dei tre ragazzi, ha mai girato a Fiorano. Questo è stato un incredibile evento. Nessun timore riverenziale, poca emozione e grande professionalità”. Quindi le domande ai piloti.
Il commento di Mirko Bortolotti
“Ci siamo preparati con molta serietà ed allenamento ad un test così importante. L’emozione l’abbiamo tenuta lontana. Quando abbassi la visiera, pensi solo a pilotare”. Diciott’anni, frequenta l’Istituto Turistico Alberghiero. Parla tedesco, francese ed inglese. Nessun timore nell’affrontare le interviste e le domande dei media. “Abbiamo realizzato un sogno ed e stata e rimarrà un’esperienza unica. Questa mattina, sul bagnato, è stato difficile, ma non abbiamo commesso errori nei 26 giri, mentre il record è arrivato al tramonto con l’asciutto. Il team ha modificato il set up della monoposto e montato le coperture da asciutto. E’ partito Piscopo ed a seguire Ciccatelli. Quindi, il team, visto che ero stato l’unico a gareggiare sul bagnato, m’ha offerto la possibilità di effettuare due altri turni. Ed è apparso un 59”111 per un solo attimo sul volante della Ferrari. Sono felice. Sulla Ferrari ci siamo sentiti immediatamente a proprio agio. Dopo una giornata abbiamo raggiunto un buon feeling. Siamo onorati d’aver lavorato con un team al top della professionalità. Siamo stati trattati al pari di Massa e Raikkonen. Il momento più difficile? Prendere confidenza con la frenata. E’ impressionante”.