Le interviste all’arrivo a San Martino
Alessandro Zanolli, 2° assoluto
«Un risultato – racconta il pilota di Martignano – che ci ha lasciato l’amaro in bocca. Nel 2025 abbiamo perso la terza posizione sull’ultima prova causa la pioggia, mentre quest’anno eravamo saldamente al comando della gara sino alla discesa del Manghen, quando s’è scatenato il diluvio.
Avevamo azzardato una scelta di gomme dure da asciutto, ma sull’acqua la vettura era inguidabile. È una gara stregata per noi. Comunque siamo soddisfatti, visto che a parità di condizioni eravamo davanti al campione europeo. Partecipo ad un paio di rally all’anno e questo era l’undicesimo della mia breve carriera iniziata nel 2022. Io sono un appassionato, gli altri gareggiano quasi tutte le settimane».
Andrea Zanon con il naviga Giuseppe Cogo trionfa in Classe Rally5. «Prima vittoria – dice il pilota di Ziano di Fiemme - con la Clio Rally4. É la gara di casa con una speciale spettacolo fantastica. Bene il primo giro di prove, mentre nel secondo abbiamo montato morbide davanti a da pioggia dietro. Scelta azzeccata. Siamo contentissimi».
Roberto Pellè è 3° in Rally5. «Nella prova “Smart Cittadina”, ho toccato un marciapiede, mentre sul Manghen s’è rotto il motorino d’avviamento. Per essere la prima volta con la Clio, sono contento. Ora andiamo al Roma Rally Capitale con la Suzuki».
Cesare Rainer conquista l’oro in Classe R3. «Qualche noia al cambio nelle ultime due prove, ma con gomme dure davanti a rain dietro è andata bene. Ci siamo divertiti».
Marco Cappello accompagnato in gara da Simone Fabbian è leader di Gruppo e Classe con la Suzuki Swift 1600. «Gara impegnativa per le strade e il meteo, abbiamo fatto due speciali sotto la pioggia con le gomme da asciutto. Vittoria di Classe e di Gruppo, primi tra le Suzuki davanti anche ai nuovi modelli Turbo. Un grazie al mio navigatore, a mio padre, la scuderia ed Europea Service di Parma che ci mette a disposizione un mezzo sempre all’altezza. Sul palco all’arrivo abbiano dedicato la vittoria a Sergio Denaro nostro collega trofeista Suzuki, scomparso improvvisamente nei giorni scorsi».
Bronzo per Armando Betta e la copilota Mattea Modenini in gara con la Peugeot 208 aspirata. «Gara difficile benissimo il podio finale. Qualche svarione, un testacoda, ma siamo arrivati in fondo con successo».
La vittoria assoluta del 15° Historique Rallye San Martino di Castrozza e Primierio è per l’equipaggio formato da Alessandro Nerobutto con accanto Daniel Taufer su BMW M3. «Grandissima gara e siamo felicissimo alla nostra seconda uscita con la BMW. Qualche noia ad inizio rally, poi abbiamo montato le giuste coperture e siamo più che soddisfatti». Alza il tiro il navigatore di casa Taufer. «Guardavo l'albo d'oro del rally storico e sono il primo navigatore del Primiero a vincerlo. Tanti traversi, tante virgole nere lasciate nei tornanti e nelle inversioni dove c’era moltissimo pubblico anche all’ inversione del mio paese a Imer. Felicissimo per la vittoria in questa gara».
Lorenzo Delladio
«Nell’assoluta, tra le storiche siamo ai piedi del podio, ma abbiamo colto un primo posto di Raggruppamento, primo posto di Classe e la Coppa per gli Over 60. Nella speciale d’apertura “Smart Cittadina”, abbiamo sofferto per qualche problema alla frizione, mentre con la pioggia siamo andati sul sicuri grazie ad una scelta giusta di coperture».
Il San Martino di Castrozza e Primiero
La lunghezza della gara era di 331 chilometri, dove 73 costituiranno le sette “piesse” in programma.
Il podio
1° Marczyk/Gospodarcyk (Skoda Fabia RS), 2° Zanolli/Pozzo (Skoda Fabia RS) a 25”7, 3°Oriella/Tommasini (Skoda Fabia RS) a 42”4.