Rino Lunelli premiato a Maranello dalla Ferrari
Nell’élite di venticinque piloti di tutto il mondo premiati a Fiorano che hanno gareggiato a bordo d’una Ferrari spicca il nome di Rino Lunelli, pilota della Scuderia Pintarally Motorsport, vincitore del Campionato Italiano Velocità in Montagna Zona Nord al volante del modello 458 Challange. Non ci crede ancora e la sua voce è rotta dall’emozione quando racconta l’evento.
L’invito in Ferrari
«Sono stato contattato telefonicamente. Era l’invito alla premiazione dei piloti che hanno corso in Ferrari e vinto un titolo. Non ci credevo, era un sogno. Mi dicevo che era impossibile. Mi premiano? Ma se sono sempre considerato l’ultima ruota del carro. Ho chiamato l’amico Luca Gaetani, il preparatore della mia Ferrari 458, che mi ha confermato il tutto».
La serata a Fiorano
«È stata un’esperienza fuori di testa. Il top. Ero con mia figlia, siamo stati accolti per una visita guidata e percorso un giro di pista a bordo di un van nero. Quindi ci siamo spostati verso l’ex galleria del vento progettata da Renzo Piano e trasformata in splendida sala per eventi speciali. Ero in un sogno, assieme a piloti di tutto il pianeta. Una presentazione da brivido con una coreografia arricchita da fuochi artificiali. Quindi è iniziata la premiazione e sono stati chiamati sul palco i vincitori dei vari campionati. Sullo schermo veniva proiettato il nome del pilota ed il campionato vinto. Una serata solamente in inglese, visti i driver presenti».
Sullo schermo il nome di Rino Lunelli
«Mi sono alzato in piedi e mi tremavano le gambe. Piangevo, credimi. M’hanno consegnato il trofeo e chiesto qualcosa. Ho risposto con il mio inglese stentato e in italiano. Ho stretto forte il riconoscimento e sempre con le lacrime agli occhi sono tornato al mio posto tra gli applausi. Momento irripetibile, da pelle d’oca. Credo d’essere stato l’unico trentino premiato dalla Scuderia di Maranello. Poi la serata è proseguita a chiacchere con gli altri piloti, quali Antonino Fuoco e il gentilissimo Robert Kubica, ex pilota di Formula 1».
La stagione 2025
«Abbiamo partecipato ad otto gare e non ero il più forte della mia classe, ma usando la testa e la costanza abbiamo intascato il titolo GT Cup. Il prossimo anno? Ci prepariamo per gareggiare nel Campionato Super Salita sempre con la 458 Challange».