Rally
lunedì 14 ottobre 2019
MOTORI
Giacomelli domina al Rally Legend
di Maurizio Frassoni

Sandro Giacomelli ed il navigatore Francesco Orian, in gara con la Fiat 131 Abarth del ’77 conquistano la vittoria a San Marino nel Rallylegend Heritage ossia dove la storia torna in prova speciale, con Andruet su 131 Abarth e Biasion con l’Opel Kadett GTe. L’equipaggio della Val di Fiemme ha corso a San Marino nell’evento più atteso dell’anno. Oltre 90 mila spettatori nei tre giorni di gara, trecento testate giornalistiche ed equipaggi provenienti da 25 nazioni. Manifestazione suddivisa in quattro categorie, come Legend Myth dove ha primeggiato Ken Block con la Ford Escort Cosworth, Historic con la vittoria dell’equipaggio Calzolari – Ercolani su Porsche 911 Sc del ’78, mentre tra le WRC il primo gradino del podio è per Neuville – Gilsoul con la Hyundai i20. Quindi la categoria Heritage, che prevedeva un percorso complessivo sarà di 125 chilometri, dove quaranta costituivano le sette speciali in programma.

Uno spettacolo straordinario
“Incredibile, con un pubblico scatenato, attento più allo spettacolo che ai tempi. È stata la prima uscita con questa fantastica vettura del ’77 e siamo saliti sul primo gradino del podio. Siamo andati cauti sulle prime speciali in notturna per poi spingere a testa bassa. Sono tornato indietro con gli anni e, assieme a Francesco, abbiamo vinto sei delle sette speciali in programma. Ovviamente abituato alla trazione integrale, devi cambiare completamente lo stile di guida. Prove selettive, guidate, con tratti misti asfalto e terra. Impegnativo, ma con i traversi ci siamo divertiti ed abbiamo regalato spettacolo ad un pubblico mai visto. Dopo le prime due prove, abbiamo montato pneumatici più stretti e tutto è filato a meraviglia. Quando acceleri, lasci strisce nere sull’asfalto. Ci siamo divertiti come matti. Le cambiate, il suono del motore ci hanno riportato sul Manghen sterrato. Pura emozione. Un mondo diverso e lo abbiamo costatato prima della partenza, quando abbiamo aperto le portiere della 131 ed il cofano motore. Il pubblico s’è assiepato attorno e ci sono state fatte migliaia di domande”.

131 Abarth
“Anzi, la mitica 131 Abarth originale con cambio a cinque marce, trazione posteriore e 225 cavalli di potenza”.

Il pubblico
“Fantastico, quasi troppo ed abbiamo percepito un calore ed affetto straordinario. Non m’aspettavo questo risultato, ma poi, dopo i primi passaggi ci abbiamo creduto. L’arrivo sul podio? Altrettanta emozione con Jean-Claude Andruet, pilota che ha vinto tre gare del mondiale, che avendo guidato questa vettura, chiedeva le nostre sensazioni".

Il podio
1° Giacomelli/Orian (Fiat 131 Abarth), 2° Battiato/Battiato (Lancia Fulvia HF 16) a 53”7, 3° Avandero/Salin (Lancia Stratos) a 1’31”2.

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