Pista
lunedì 23 aprile 2018
MOTORI
La rimonta di Bortolotti a Monza
di Maurizio Frassoni

Mirko Bortolotti, Christian Engelhart ed Andrea Caldarelli, al volante della Lamborghini Huracàn GT3 numero 63 del Grasser Team, conquistano il 4° posto assoluto a Monza in una gara di tre ore che ha visto allo start ben 54 vetture. Una fantastica rimonta, coadiuvata dall’ottima strategia ai box, che ha permesso di risalire dal 13° al 4° posto. Terzi assoluti sino ad una decina di minuti al termine della corsa nel 2° appuntamento del Blancpain GT Series Endurance sul tracciato brianzolo lungo 5,793 chilometri.

Il commento del driver ufficiale Lamborghini
“Che gara. Siamo scattati dalla 13ª posizione – commenta Mirko – per chiudere al 4° posto nonostante un’enorme mancanza di ritmo rispetto ai vincitori. Oggi, per noi è stato una sorta di miracolo. Nessun errore e strategia perfetta”.

Il fine settimana a Monza
Reduce dalla vittoria in Gara 2 nell’ Adac GT a Oschersleben, prima prova del Campionato tedesco, dove partito in 2ª posizione sulla griglia di partenza, è passato al comando dopo una magnifica staccata alla prima curva, il driver ha iniziato con le qualifiche. Nella prima, la Huracàn numero 63 è 13ª, nella seconda occupa il 21° posto, mentre nella terza è settima. Quindi, nella classifica combinata occupa il 13° posto sulla griglia di partenza, settima fila. Ben diciotto vetture sono racchiuse in un secondo. Al pilota di Pietramurata viene affidata la parte più insidiosa della gara: lo start lanciato. Nella bagarre iniziale, sul rettifilo, Mirko è ostacolato dalle vetture che lo precedono che s’aprono a ventaglio per affrontare la prima curva. Dopo le prime staccate, toccate con detriti in pista, il gruppo si sgrana. Il trentino perde un paio di posizioni ed il mezzo non sembra il solito missile verde/arancio a causa d'una zavorra di 40 chilogrammi imposta dopo la vittoria in Belgio. Inizia il recupero ed è 11° quando, dopo un’ora di gara, entra al box per il cambio pilota. Sale Andrea Caldarelli. Qualche ritiro, ma soprattutto continua la rimonta che porta il pescarese sino al 5° posto. Ultimo pit stop con cambio gomme e benzina, dove si mette al volante il tedesco Christian Engelhart che sale sino al terzo posto sino a dieci minuti al termine della corsa. È tallonato dalla Mercedes AMG GT3 che lo supera a poche tornate al termine.

La classifica
1° Vanthoor, Mies, Riberas (Audi R8 LMS) 2° Buhk, Parente, Götz (Mercedes AMG GT3) a 2”017, 3° Stolz, Buurman, Engel (Mercedes AMG GT3) a 14”603, 4° Caldarelli, Engelhart, Bortolotti (Lamborghini Huracan GT3) a 17”605.

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