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Inarrestabile Sala a Lonato

Nemmeno la caviglia slogata ed il kart semidistrutto rallentano l’incredibile gara di Filippo Sala sul tracciato di Lonato a Brescia. Nella 5ª manche di qualificazione per la finale Mini 60, Filippo partiva in seconda fila con il quarto tempo. Nel giro di lancio ha urtato a grande velocità l’avversario che lo precedeva ed ha cappottato due volte. Lui è stato sbalzato dal kart e appena in piedi s’è reso conto d’esseri slogato una caviglia. Decide di proseguire, attraversa la pista, capovolge il kart, riparte per ultimo tra l’incredulità generale, nonostante il suo mezzo sia fortemente danneggiato. Telaio e braccetti sono storti, mentre il volate è crepato. Sorpasso dopo sorpasso sotto la pioggia risale sino alla undicesima posizione che permette al campioncino di nove anni di accedere alla finale, dove si piazza settimo assoluto in mezzo ad avversari di tredici anni. Gli occhi degli addetti ai lavori e del commentatore sono stati solo per lui. É stato festeggiato da tutta la pista. Persino l’ex pilota di Formula 1, Giorgio Pantano, ha voluto congratularsi personalmente con il giovane kartista dicendo di aver scoperto che esiste un nuovo campione d’altri tempi come James Hunt e Villenevue. Tutto questo è successo sul circuito South Garda Karting in occasione del primo di dodici appuntamenti del Campionato World Series of Karting.

La tenacia di Filippo
“Incredibile – racconta papà Stefano - quello che è riuscito a fare. Nonostante l’incidente ha siglato l’11 tempo assoluto nelle qualifiche. Miglior prestazione di sempre in questo campionato difficilissimo dove l’obbiettivo dei piccoli è la qualificazione per la super-finale A che ammette i primi 34 sui 100 finalisti. In finale, mio figlio si è classificato settimo assoluto. Miglior piazzamento di sempre soprattutto perché ottenuto sul bagnato. Ha veramente sorpreso tutti. Anche me. Chi conosce il livello di questo campionato che è un Super mondiale, capisce perfettamente che per un bimbo di nove anni è una missione quasi impossibile. Fino a 3-4 mesi fa eravamo entusiasti al solo pensiero d’ arrivare nei 34 della finale”.

Il Campionato WSK
“Nel mondo del karting professionale il Campionato WSK ovvero World Series of Karting rappresenta, da sempre, la più ambita e importante sfida mondiale. Si tratta di una serie di 12 appuntamenti tutti in Italia, dove il mondo del karting è nato, ai quali partecipano circa 300 piloti appartenenti a 4 categorie da tutto il mondo, ben 46 paesi. La categoria più seguita e affollata è la “60 mini internazionale” con una media di 100 partecipanti. Si tratta di ragazzi la cui età è compresa tra i 9-13 anni. I mezzi guidati sono equipaggiati da motori 60 cc a 2 tempi che sviluppano circa 15 cavalli e fanno raggiungere al mezzo oltre I 100 km/h. Ogni pilota del mondo guarda a questo prestigiosissimo campionato per scegliere il prodotto da acquistare e gareggiare nel proprio paese. Un dato molto interessante dice che il 93 per cento degli attuali piloti di F1 hanno partecipato al WSK”.

Autore
Maurizio Frassoni
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