z MOTORI - Merli e Bottura dominatori a Gubbio
Salita
domenica 25 agosto 2019
MOTORI
Merli e Bottura dominatori a Gubbio
di Maurizio Frassoni

Christian Merli, al volante dell’Osella FA 30 Zytek LRM, vince con nuovo record del tracciato il 54° Trofeo Fagioli che da Gubbio porta a Madonna della Cima, 9° appuntamento del Campionato Italiano Velocità in Montagna. È primo in Gara 1 con record in un duello che lo vede sopravanzare Faggioli per di sette decimi e conquista il primo gradino del podio in Gara 2 sotto la pioggia. Due manche, in provincia di Perugia, con una lunghezza di 4,150 chilometri. Alle sue spalle Simone Faggioli con la Norma M20 FC e Denny Zardo con l’altra Norma. Il portacolori del team Blue City Motorsport ha partecipato a quattro cronoscalate del Campionato Italiano Velocità in Montagna ed ha vinto a Morano, Ascoli e Gubbio, mentre in Bondone, causa noie dell’improvviso spegnimento del motore, è arrivato settimo.

Il commento di Christian
“È stato un fantastico fine settimana, dove abbiamo primeggiato sia in prova sia in gara. Questa mattina abbiamo staccato il nuovo record del tracciato e vinto per soli sette centesimi su Faggioli. Al pomeriggio è iniziato a piovere e le nostra Avon da bagnato hanno mostrato un netto miglioramento. Più che soddisfatti. Ci voleva ed ora andiamo in Slovenia per l’11° appuntamento Europeo”.

Adolfo Bottura è il dominatore assoluto tra le vetture storiche con l’Osella PA 9/90 del 1984.
“Sin dalle prove ci siamo sempre migliorati e questa mattina siamo saliti sull’asfalto umido per il temporale notturno. Ottima Gara 1, mentre nella 2ª salita ho perso qualche secondo a causa delle bandiere che indicavano un concorrente fermo. Comunque primo gradino del podio anche in Gara 2. Con quest’Osella del 1984 abbiamo vinto al Costo, in Bondone, Rieti e qui a Gubbio”.

Le prove
Sabato, nelle due salite di prova riservata alle vetture storiche, Adolfo Bottura è in pole davanti alla March 783 di Angiolani. Tra le moderne, la prima manche vede al comando Christian Merli con un vantaggio di 1”27 su Faggioli e 5”76 sull’Osella PA21 Evo 2000 del leader della classifica del Campionato Italiano Velocità in Montagna, Omar Magliona. Filippo Golin con la PA 21 JRB 1000 domina la sua classe pur essendo solo alla sua terza gara assoluta. Nella seconda ricognizione, il portacolori del Team Blue City Motorsport è leader in 1’32”94. Lo seguono Faggioli a 1”61 e Denny Zardo con la Norma M20 FC a 5”01. Golin è sempre ottimo leader e si mette alle spalle gli esperti Lombardi e Cassibba.

Gara 1
Vince Merli con il nuovo record del tracciato in 1’32”31. Lo segue, a soli sette centesimi, Simone Faggioli in gara con la Norma M20 FC, mentre Zardo è terzo a 3”86.

In Classe E2 SC 1000, vittoria di Filippo Golin con l’Osella 1000 davanti a Lombardi per 0”25. Tra le storiche, Adolfo Bottura conquista la vittoria assoluta con la sua Osella nata 35 anni fa.

Gara 2
Verso le 14 si scatena il diluvio. Competizione ferma per oltre un’ora e poi si riprende sotto la pioggia. Il direttore della manifestazione dichiara “Wet Race”, cronoscalata bagnata e si montano le coperture rain. Ma la classifica non cambia e Christian domina Gara 2 seguito da Faggioli a 3”21 e Zardo a 7”36. Golin chiude al 3° posto nella sua classe, mentre Bottura, salito prima dell’acquazzone, conquista la vittoria anche in Gara 2.

Il podio di Gara 1
1° Merli (Osella FA 30 Zytek LRM), 2° Faggioli (Norma M20 FC) a 0”07, 3° Zardo (Norma M20 FC) a 3”86.

Il podio di Gara 2
1° Merli (Osella FA 30 Zytek LRM), 2° Faggioli (Norma M20 FC) a 3”21, 3° Zardo (Norma M20 FC) a 7”36.

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