Rally
lunedì 11 febbraio 2019
MOTORI
Travaglia 2° assoluto ex equo in Val d’Orcia
di Maurizio Frassoni

Renato Travaglia, all’esordio con la Skoda Fabia R5 con Luca Gelli alle note, conquista il terzo posto assoluto nel 10° Rally Val d’Orcia valido come 3° appuntamento del Campionato Raceday Rally Terra. S’aggiudica il miglior tempo assoluto in tre delle sei speciali in programma e risale dal sesto al secondo posto. Primo in categoria R5. Giusto precisare che a fine gara i due big, il pluricampione di Cavedine e Francesco Fanari, chiudono ex equo alle spalle del dominatore Smiderle in gara con la Fiesta WRC.

La discriminante
Il regolamento, in caso di parità di tempi, assegna però il podio al vincitore della prima speciale della giornata, ossia Fanari. Quindi, pur ex equo, il pilota di Cavedine è terzo assoluto.

L’intervista a Travaglia
“Tanta ruggine, visto che non gareggiavo da cinque anni. Nelle prime due speciali abbiamo fatto un errata scelta di coperture. Ero all’esordio con questa 4x4 e la macchina scivolava molto. Poi all’assistenza ho cambiato gomme e modificato l’assetto. Ci siamo rimessi in corsa ed abbiamo staccato tre migliori tempi assoluti, mentre nell’ultima siamo stati superati solo da Smiderle che pilotava una Fiesta WRC. La R5? Gran macchina, ci siamo divertiti ed abbiamo lottato contro avversari che conoscevano perfettamente le potenzialità dei loro mezzi”.

Il rally
S’è corso il 10° Rally della Val d’Orcia in provincia di Siena. In programma due prove speciali, Radicofani con una lunghezza di 12,610 chilometri e San Casciano dei Bagni di 6,480 da ripetere tre volte.

Maurizio Pioner con al fianco Bruna Ugolini conquista il bronzo tra le N4 al volante della Mitsu.
“Gara molto selettiva, dove l’obiettivo era arrivare in fondo, ma non immaginavamo sicuramente questo risultato. Felicissimi”.

Classe N3
L’equipaggio Nicolini – Fedel con la Subaru Impreza chiude in 5ª posizione, mentre alle sue spalle c’è Alessandro Bisoffi che ha gareggiato con la Seat Ibiza.

Gli abbandoni
Poca fortuna per gli altri, dove Cobbe, Skoda Fabia R5, è costretto al ritiro per la rottura del radiatore sulla terza prova, così come Riccardo Rigo che in una destra veloce trova una pietra e stallona lo pneumatico. Non solo, ma si piega il braccetto della sospensione della sua Mitsubishi. Aronne Travaglia (figlio di Renato ndr) in coppia con Massimo Nalli è al suo primo rally in assoluto. Tra l’altro esordio con la Peugeot 208 in Classe R2B. Occupa la terza posizione nei due primi tratti, ma è costretto allo stop per rottura del cambio.

Il podio assoluto
1°Smiderle/Bordin (Ford Fiesta WRC), 2° Fanari/Stefanelli (Skoda Fabia R5) a 4”3, 3° Travaglia/Gelli (Skoda Fabia R5) a 4”3.

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