Dal mondo
lunedì 9 aprile 2018
MOTORI
In Argentina vince Cal Crutchlow

Nel Gran Premio di Argentina della MotoGP, 2° appuntamento della stagione, vince vinto Cal Crutchlow (Honda). Argento per Johann Zarco Yamaha e bronzo per Alex Rins con la Suzuki.

Una gara che avrà conseguenze negative a causa dell’irruenza e pazzia di Marc Marquez, lungamente fischiato dai tifosi argentini. Lo spagnolo, campione in carica e sicuramente pilota di grande talento, ha letteralmente scioccato ancora prima dello start, quando, dopo aver spento la sua Honda sullo schieramento di partenza, ha iniziato una serie di manovre, addirittura in contromano, per riaccendere la sua moto. Manovra che gli costerà un giustissimo ride-through (passaggio entro la corsia box a velocità limitata).
Miller passa al comando seguito da Rins, Zarco e Crutchlow, ma un errore in traiettoria a sette giri dal termine lo esclude dalla lotta di vertice. Lottano per la vittoria Crutchlow, Zarco e Rins.
Vinales è 5° con la Yamaha ufficiale davanti ad Andrea Dovizioso, mentre Marquez è stato punito con 30" aggiuntivi, quando rimontando dal fondo, ha iniziato dapprima a sportellare Aleix Espargaro per poi centrare e buttare fuori pista Valentino Rossi. Il pilota di Tavullia si rialza e torna in gara.

Il commento di Valentino
“Il problema è che è pericoloso, io ho paura di stare in pista con Marquez e non mi sento tutelato dalla direzione gara, lui ti viene apposta addosso". Dopo ai box Marquez ha provato a scusarsi, ma Uccio gli ha detto di andare via.

La replica di Marquez
"Ho toccato una zona bagnata, bloccato la parte anteriore e rilasciato i freni. Ho provato a girare, facendo di nuovo il massimo sforzo per evitare il contatto. Quando è caduto mi sono subito scusato". Poi pare minimizzare: "E' stato un incidente di gara come accaduto prima con Zarco e Dani, e poi con Petrucci e Aleix".

L’ordine d’arrivo
1° Crutchlow (Honda), 2° Zarco (Yamaha) a 0"251, 3° Rins (Suzuki) a 2"501, 4°Miller (Ducati) a 4"390, 5°Viñales (Yamaha) a 14"941, 6° Dovizioso (Ducati) a 22"533, 7° Rabat (Ducati) a 23"026, 8° Iannone (Suzuki) a 23"921, 9° Syahrin (Yamaha) a 24"311, 10° Petrucci (Ducati) a 26"003, 11° P.Espargaro (KTM) a 31"022, 12°Redding (Aprilia) a 31"891, 13°Nakagami (Honda) a 32"452, 14° Morbidelli (Honda) a 42"061, 15°Lorenzo (Ducati) a 42"274, 16°Bautista (Ducati) a 42"625, 17°Luthi (Honda) a 43"350, 18° Marquez (Honda) a 43"860, 19° Rossi (Yamaha) a 52"082, 20° Abraham (Ducati) a 1'03"944, 21° Simeon (Ducati) a 1'10"144.

Ritirati
18° giro - Bradley Smith
14° giro - Aleix Espargaro
1° giro - Dani Pedrosa

Il campionato
1.Crutchlow 38 punti; 2.Dovizioso 35; 3.Zarco 28; 4.Viñales 21; 5.Marquez 20; 6.Miller 19; 7.Petrucci 17; 8.Rossi, Rins 16; 10.Iannone 15

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