Pista
domenica 8 aprile 2018
MOTORI
Straordinario Bortolotti a Zolder
di Maurizio Frassoni

Mirko Bortolotti e Christian Engelhart, al volante della Lamborghini Huracàn GT3 del Grasser Team, conquistano una straordinaria vittoria in Gara 1 nel 1° Appuntamento del Blancpain Gt Series Sprint Cup in Belgio sul tracciato di Zolder. In Gara 2, oggi, Mirko parte dalla pole position e spinge al massimo. È davanti a tutti ed arriva al box per il cambio pilota con un vantaggio di 8”. Sale Engelhart, che s’affanna a sistemare la cintura e perde il vantaggio accumulato dal trentino. Torna in pista e chiude ottavo.

Le qualifiche
Il Campionato Gt più prestigioso d’Europa inizia con le prove libere, dove il campione in carica Bortolotti stacca il 6° tempo assoluto, mentre nella qualifica per Gara 1 in programma al sabato con start alle 15.25, il coéquipier Christian Engelhart è secondo assoluto e scatta così dalla prima fila. Mirko, nelle seconde qualifiche valide per la corsa di domenica conquista la pole position.

Gara 1
La Lamborghini verde/arancio numero 63 con Engelhart al volante scatta dalla prima fila, ma Vanthoors con l’Audi passa subito al comando. Gara spettacolare con staccate mozzafiato, sorpassi e si sfruttano le scie in rettifilo. Dopo 25’ di gara si apre la pit lane per il cambio pilota. Sale in macchina Bortolotti e si tuffa in pista. Ed è subito primo. Il driver di Pietramurata è scatenato. Rifila, dopo pochi giri, oltre 3” all’Audi dell’inseguitore Stevens. Un ritmo che lo porta addirittura a doppiare un concorrente nel finale di gara. Per il campione in carica è la prima gara del campionato e la prima vittoria.

Il commento di Mirko
“Abbiamo fatto la gara perfetta. È importante iniziare così”.

Gara 2
Giro di formazione con partenza lanciata, dove Bortolotti detta immediatamente il ritmo. Servono solo cinque tornate per staccare Van der Linke in gara con l’Audi R8 LMS di 3”. Il camera car interno inquadra il driver di Pietramurata. È concentrato, sicuro, freddo. Gara perfetta ed arriva al box per il cambio pilota con un vantaggio incredibile di 8”2. Sale Engelhart, ma la vettura non parte e perde parecchi secondi. Non solo, ma poco dopo è penalizzato con un drive through, ossia un passaggio a velocità limitata nella corsia box.

Momenti frenetici al box
“Un problema - racconta Bortolotti - alla cintura sinistra per Christian. Poi il meccanico è uscito dalla linea bianca per aiutarlo ed in quel momento la macchina è ripartita. Però quando la vettura s’avvia, tutti debbono essere dietro quella linea. Quindi la penalità. Peccato, ho dato tutto ed abbiamo perso la vittoria”.

Il podio di Gara 1
1° Bortolotti - Engelhart (Lamborghini Huracan GT3), 2° Vanthoor – Stevens (Audi R8 LMS) a 3”418, 3° Riberas – Mies (Audi R8 LMS) a 4”294

Il podio di Gara 2
1°Schothorst - Van der Linde (Audi R8 LMS), 2° Meadows – Marciello (Mercedes AMG) a 6”980, 3° Perez Companc, Caldarelli (Lamborghini Huracàn GT3) a 12”244, 8° Engelhart – Bortolotti (Lamborghini Huracàn GT3) a 28”672

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