Pista
lunedì 26 febbraio 2018
MOTORI
Storica vittoria per Bortolotti e Lamborghini a Daytona
di Maurizio Frassoni

Mirko Bortolotti, pilota ufficiale Lamborghini Squadra Corse, vive un momento straordinario della sua carriera. È riconosciuto come uno dei talenti più veloci nel panorama GT internazionale. Già, quando scende in pista con la Lamborghini Huracàn GT3 è immediatamente protagonista con sorpassi incredibili, traiettorie uniche ed un gran passo in qualifica ed in gara.
Un professionista a tutto campo che è entrato nella storia con la straordinaria vittoria della nella mitica Rolex 24 Ore di Daytona. Non solo, ma lo scorso anno ha conquistato la vittoria 2017 nel Blancpain GT Series, il campionato più famoso d’Europa che vede allo start vetture quali Audi R8, Ferrari 488, Bentley Continental, Lamborghini Huracàn, Mercedes AMG, Nissan GT-R, BMW M6, McLaren 650 S, Aston Martin V12 e Porsche 991. Insomma, l’elite tra le vetture sportive e la presenza dei migliori driver della categoria.

La vittoria in Florida
Per Mirko, prima gara dell’anno e vittoria nella 56ª edizione della gara endurance sul Daytona International Speedway. Terzo tempo in qualifica ed una penalità che l’ha scaraventato in 22ª posizione.
“Si, siamo dovuti scattare dal fondo e ciò ha reso questa vittoria ancora più speciale. Non credo che sia mai successo prima. Abbiamo fatto la gara perfetta, con un ottimo stint iniziale nel quale sono riuscito a risalire fino al sesto posto ed una gestione gara impeccabile”.

24 Ore
Ventiquattro ore di gara, dove si sono alternati al volante lo Young Driver Rik Breukers, Franck Perera e Rolf Ineichen ed il nostro Bortolotti.

Com'è l'assetto che possa soddisfare quattro piloti
“Si cerca il miglior compromesso tenendo conto il degrado gomme ma anche la prestazione”.

Dieci ore al volante
“Già, ho pilotato per dieci ore e siamo saliti sul gradino più alto del podio per la prima volta in una 24 Ore. Una vittoria storica soprattutto Lamborghini”.

Primo storico successo per la Casa di Sant’Agata Bolognese
Sul tri-ovale americano, la vettura del team austriaco, si è affermata nella categoria GTD (Gran Turismo Daytona), regalando alla Casa del Toro il primo successo nella famosa gara statunitense.

Nel 2017 il prestigioso titolo nel Blanpain GT Series
“È stato un anno indimenticabile, dove siamo riusciti a concretizzare il nostro potenziale, dimostrato anche negli anni precedenti. Aver conquistato il doppio titolo per Lamborghini, sia nella generale sia nell’endurance Cup, é stata una soddisfazione personale indescrivibile”. Campionato che è suddiviso in cinque gare sprint ed altrettante endurance. Monza, Brands Hatch, Silverstone, Zolder, Paul Ricard, la 24 Ore di Spa, Budapest, Nurburgring e Barcellona. Per Bortolotti dunque il quarto e quinto titolo in carriera, dopo aver trionfato in Formula 3, in FIA Formula 2 e nell'Eurocup Megane Trophy negli anni precedenti.

I programmi 2018
“Difenderò il titolo nel Blancpain GT Series e punterò al titolo anche nell´ADAC GT Masters in Germania, sempre al volante della Lamborghini Huracán GT3”. Quindi continua lo sviluppo della GT3? “Non ci fermiamo mai di lavorare”.

L’obbiettivo per la prossima stagione
“Vincere ancora. Dal 2015 in poi siamo andati sempre in crescendo. In aree dove dovevamo migliorare siamo riusciti a raggiungere ciò che ci eravamo prefissi. Sappiamo che vi sono ancora margini di miglioramento e quindi il fine è continuare a massimizzare il nostro pacchetto. Dobbiamo concretizzare le nostre forze e sarà difficile per i nostri avversari batterci anche nel 2018.”

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